Giovedì 29 Agosto 2013 10:41
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Impatto ambientale della discarica di Mazzarrà sul territorio di Terme Vigliatore

L’ennesimo “incidente di percorso”di un autocompattatore in transito riapre la questione, mai sopita, dell’impatto ambientale della discarica di Mazzarrà sul territorio di Terme Vigliatore.
A lanciare l’allarme è il Sindaco del suddetto Comune, Bartolo Cipriano, il quale, in un comunicato stampa diffuso ieri, parla di “emergenza sociale”, nonché di “situazione non più sostenibile per il Comune da me rappresentato e per i suoi cittadini”.
E’ difatti nota ai più la situazione fortemente pregiudizievole in cui versa il Comune di Terme Vigliatore a causa della discarica in questione, la quale, sebbene ricadente in catasto in una zona periferica del Comune di Mazzarrà S.Andrea, è di fatto ubicata nel Comune di Terme Vigliatore, trovandosi ad una distanza di meno di mt. 200 dal centro abitato della frazione di Vigliatore. Tale circostanza, oltre a determinare sotto molteplici aspetti un’ipotesi - già paventata da alcuni esperti - di danno ambientale,  fa sì che tutti i mezzi diretti alla discarica transitino unicamente nel territorio del suddetto Comune, che risulta pertanto il solo a dover subire le ripercussioni del transito giornaliero di innumerevoli autocompattatori provenienti da tutta la Sicilia.
Tra tali e tante “ripercussioni” è certamente da annoverare la costante perdita di percolato dagli automezzi in transito, già oggetto di numerosissime segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini di Terme Vigliatore, i quali, soprattutto nell’ultimo mese, hanno letteralmente “intasato” i centralini del Comune, denunciando la gravità della situazione e l’insostenibilità di questa.
Pertanto, dopo l’ultimo - in ordine di tempo- “incidente” di uno di questi automezzi, consistente in una ingentissima perdita di percolato sull’asfalto - avvenuto nella mattinata di ieri nella frazione di Vigliatore, tra la S.S. 113 ed il sottopassaggio - il Sindaco del Comune di Terme Vigliatore si è affrettato a diffondere il seguente comunicato: “Ciò che è accaduto poche ore fa è soltanto l’ultimo episodio di una situazione non più sostenibile per il territorio di Terme Vigliatore e per i suoi cittadini. Trattasi di una vera e propria emergenza sociale che mi, anzi “ci”, riguarda personalmente e che, già in passato, mi sono preoccupato di arginare attraverso l’emanazione di un’ordinanza, che, purtroppo, stando ai fatti, non ha avuto quell’efficacia deterrente che io auspicavo.” (Il riferimento è ad un’ordinanza sindacale che limita il transito degli automezzi sulla S.S. 113, di mattina, fino alle h 8,30 e, successivamente, solo tra le h 13,00 e 16,00 n.d.r.).
Continua, poi, il primo cittadino: “Il transito degli automezzi diretti alla discarica è difatti continuo e costante, a tutte le ore del giorno e della notte, ed innumerevoli sono i danni che ciò comporta. Oltre alle ingenti perdite di percolato, causate per lo più dalla condotta di guida spregiudicata dei conducenti, e che si provvede tempestivamente a pulire, arrivano giornalmente segnalazioni di fetori insopportabili promananti da tali mezzi, nonché dissesti del manto stradale, danneggiamenti di balconi o terrazze, nonché delle sottostanti tubazioni della rete idrica e fognaria, puntualmente riparate giornalmente.
Tale, incresciosa, situazione, oltre ad arrecare enormi disagi alla collettività, porta il Comune da me amministrato a sostenere spese sempre più ingenti, volte a cercare di arginare i suddetti danni: dispendio economico spesso inutile, visti gli scarsi risultati, e che potrebbe diversamente essere impiegato a totale beneficio e soddisfazione della cittadinanza.
Per tali ragioni, oltre ad avere affidato l’incarico a legale di mia fiducia, avvocato Angelita Pino, al fine di tutelare giudizialmente il nostro Comune, ho già provveduto a fissare un appuntamento con il Prefetto, che si terrà venerdì prossimo, al precipuo scopo di trovare concrete soluzioni (come ad esempio una viabilità alternativa) alla gravosissima situazione che sta purtroppo interessando la cittadina di Terme Vigliatore, utilizzando qualsivoglia “modus operandi” che dovesse rendersi all’occorrenza necessario”.
Queste dunque le parole del Sindaco di Terme Vigliatore, che non necessitano di corollari di supporto: e se è dunque vero, come dicevano i Latini, che “in claris non fit interpretatio”….la battaglia alla “discarica della discordia”è appena cominciata.



Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Agosto 2013 10:55  

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