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La Chiesa dedicata alla "Vergine
delle Grazie",affiancata a due ville, che sorgono al posto
delle due ali formanti,una volta,l'antico convento dei Padri
Benedettini.
Tali
Padri giunsero nella nostra zona dopo che finì la "Guerra del Vespro"
cioè verso l'anno 1290 circa.
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"Villa delle
Termae",
nella frazione San Biagio, villa romana risalente al (I° sec. d.C.),
sfruttando un ingegnoso sistema di canalizzazione, permetteva agli
aristocratici proprietari ed ai loro ospiti, di usare delle
miracolose proprietà di quelle acque all'interno e nella riservatezza
della loro casa, consentendo ancora che, alla promiscuità della
pubblica "Fons Veneris in Planum Mylarum"
- frequentata da gente di ogni specie - loro ovviassero, pur non
rinunziando ai già noti benefici di quella sorgiva, con la "privacy"
della loro lussuosa "Therma", ricca di ambienti variamente adornati e
splenditamente arredati; dove al culto della pristina salute non vi si
disgiungeva pure il gusto della bella vita. Plinio il Vecchio (23 o
24-79 d.C.), lo scienziato poeta e sommo naturalista di quel mondo
romano, conosceva pure lui i pregi di questa nostra Fonte; tant'è vero
che con la sua solita esaurienza la descrisse nell'enciclopedico lavoro
avente titolo: " Naturalis Historia ".
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