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Occupa
una posizione geografica di privilegio nel versante Nord-orientale del
Tirreno, al centro del suggestivo Golfo che si profila da Capo Milazzo
al promontorio di Tindari. Collocata in un comprensorio riconosciuto
“area di alto interesse per lo sviluppo turistico”, si sensi delle
LL.RR. 11-20/68, e’ punto di irradazione per escursioni nei vicini
centri costieri, collinari e montani di importanza paesaggistica,
archeologica e storico-artistica.
Di fronte, le isole Eolie si stagliano
nitidamente a qualche decina di miglia dalla costa.
A ponente, ai confini con la spiaggia di
Tonnarella, si distingue “Portorosa”, il megaporto turistico della
Sicilia.
A poche miglia, Tindari, situata sul dorso
dell’omonimo promontorio su cui sovrasta il santuario della Madonna
Nera, si impone con le superbe vestigia greco-romane dell’antica
Tyndaris, ai piedi, i laghetti marini di Marinello, pittoricamente
circoscritti da lingue di sabbia, creano tutto intorno un paesaggio
suggestivo.
A Levante, a poca distanza, la
pittoresca località di Milazzo, che rappresenta il più importante scalo
marittimo delle Eolie, si adagia a macchia d’olio sull’istmo della
lingua di roccia e, abbarbicandosi sino alla “Cittadella”, oltre alle
sue singolari bellezze naturali, riflette pure su due specchi d’acqua
il poliedrico volto della sua millenaria storia.
Nell’entroterra collinare,
Castroreale, antica roccaforte medioevale, oltre ad offrire suggestivi
scorci panoramici, conserva ancora intatto il suo vetusto aspetto per
pregevoli opere di architettura, pittura e
scultura gaginesca.
Nell’entroterra montuoso,
Montalbano Elicona, insediata su di un contrafforte a 900 mt. s.l.m.,
si presenta particolarmente interessante per il trecentesco castello di
Federico II d’Aragona ed il sottostante borgo f.eudale .
Terme
Vigliatore, in quanto si colloca, come localita’ termale, balneare ed
archeologica, è di
per se stessa ricettacolo di risorse vane.
Le sorgenti termali, il mare ed i
profili paesaggistici rappresentano nel loro insieme un patrimonio
ambientale di rilievo.
La
“Fonte di Venere” per 1’efficacia delle sue acque sulfuree esercita da
maggio a novembre un forte richiamo.
La “Villa Romana” di S.Biagio, le
numerose testimonianze della civiltà contadina che si. consolidò nelle
nostre contrade sin dall’età Normanna, le varie residenze di diporto
(villini “rosa”) che attestano pure la compresenza di un’oligarchica
società borghese-agraria, illustrano un patrimonio storico-artistico
significativo.
A Terme Vigliatore il soggiornante potrebbe
rendere quanto più vario e confortevole il suo periodo di vacanze
alternando la villeggiatura al mare con le cure termali, le passeggiate
lungo l’itinerario delle ridenti colline, la visita agli scavi
archeologici di S.Biagio, le serate di spettacolo all’aria aperta sul
lungomare di Marchesana, le escursioni nei vicini centri del Golfo e
nell’entroterra, gustando pure il piacere di vivere a contatto con le
tradizioni di schietto sapore popolare.
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